Iniziative e circolari UNAS

12 maggio 2020 richieste in tema supporto artigiani persone fisiche

Facciamo lavorare anche i Centro Benessere ed Acconciatura

Osservazioni UNAS riferite alla fonte normativa: DL 68/2020 Allegato 2

in tema Centri Estetici e Saloni da Parrucchiere

 in fondo il link per scaricare il PDF

 

 

San Marino, 6 maggio 2020

 

 

  • RIFERIMENTO NORMATIVO

2. Servizi alle persone

Misure speciali per le attività di servizi che prevedano contatti con il cliente (ad es. centri estetici – parrucchiere – massaggiatori – fisioterapie), aggiuntive a quelle dell’Allegato 1

a) Considerato l’alto rischio di aerosol e quello derivante dal contatto diretto, è consentito il trattamento di un solo cliente alla volta per ogni locale, a prescindere dalla sua metratura

 

  1. richiesta chiarimento:

“un solo cliente alla volta”, pone l’accento al cliente e non all’operatore.

Visto che la ratio nasce dal rischio aerosol, si chiede conferma che nel locale non sia vietata la presenza di addetti non operativi (es. reception o addetto all’igienizzazione) fondamentali per non distogliere l’operatore principale dal lavoro e gestire sanificazioni, vendite prodotti, pulizia delle aree usate per i servizi, ecc.

 

  1. richiesta chiarimento:

“un solo cliente alla volta per ogni locale”, pone l’accento alla presenza di operazioni concomitanti nello stesso locale.

Ma cosa è un locale? Per definizione degli elementi costitutivi degli immobili, riferiti alla disciplina in tema di catasto abbiamo le seguenti definizioni:

Unità immobiliare: Per il catasto dei fabbricati è il minimo modulo inventariale, costituito da una porzione di fabbricato o da un fabbricato o da un insieme di fabbricati o da un’area che, nello stato in cui si trova e secondo l’uso locale, presenta autonomia funzionale e reddituale.

Vano (o locale): È uno spazio coperto delimitato da ogni lato da pareti (legno, vetro, cemento) qualcuna delle quali può non raggiungere il soffitto. La parte interrotta da notevole apertura (arco e simili) deve considerarsi come divisorio di due vani, salvo che uno di essi, per le sue piccole dimensioni, non risulti come parte integrante dell’altro.

Per quanto sopra, alla luce delle definizioni tecniche nel contesto catastale ed urbanistico, chiediamo conferma che, in caso di più locali catastalmente identificati, pur facenti parte della stessa unità immobiliare, sia possibile rispettare il disposto adoperandosi di annullare il rischio aerosol di scambio tra gli ambienti. (es. se un salone o centro estetico avesse locali (camere divise o divisibili) con arieggiamento naturale o forzoso indipendente potrebbe accogliere un cliente per locale ( 2 locali à 2 persone ecc.).

Nell’occasione di chiede altresì una conferma che a parere di chi scrive la si pone convinti che sia implicita e già possibile: esistono realtà che svolgono attività in più sedi ovvero utilizzando più unità abitative, ciascuna con specifica e propria abitabilità. In questo caso ovviamente riteniamo implicito che ogni abitabilità (sia adiacente, sia distanti tra loro) possa essere considerata una sede a se stante potendo far accedere un cliente ogni unità immobiliare. 

Misure precauzionali aggiuntive

  • Considerato il voler utilizzare ogni buona pratica, finalizzata al contenimento della diffusione del virus, per i centri estetici con ricambio ad areazione forzata, in caso di presenza di più locali, potrebbe essere sufficiente una quantità di ricircolo pari a 5 volte ora la cubatura dell’ambiente?

 

 


 

  • RIFERIMENTO NORMATIVO

2. Servizi alle persone

Omissis

b) Ogni operatore e ogni cliente ha l’obbligo di indossare la mascherina di tipo chirurgico per tutta la durata del trattamento. Non sono consentiti servizi che non possano venire effettuati senza l’utilizzo della mascherina di tipo chirurgico;

Omissis

j) Tutti i servizi e le prestazioni che non possono venire effettuate indossando la mascherina chirurgica (ad es. taglio della barba, lavaggio dei capelli, trattamenti viso ecc.) sono interdetti fino a nuova disposizione.

 

  1. richiesta chiarimento:

A parte il doversi soffermare che l’attività dei Saloni è praticamente inibita se ci fosse una limitazione al lavaggio, perché propedeutico e successivo non solo al taglio, ma anche a prestazioni fondamentali quale il colore, meches, ecc.

Detto questo si richiede comunque conforto nella interpretazione del combinato disposto tra le due norme, per la quale il lavaggio non è permesso se non possibile con la mascherina, fermo restano la possibilità di eseguirlo se il cliente potrà indossare la mascherina di tipo chirurgico con sottili elastici che non impediscano detta prestazione.

Misure precauzionali aggiuntive

  • Considerato il voler utilizzare ogni buona pratica, finalizzata al contenimento della diffusione del virus, i parrucchieri adotteranno la precauzione di aprire i getti d’acqua progressivamente e senza massima potenza, per contenere ulteriormente la creazione potenziale di aerosol
  • Altresì per l’analogo motivo di voler contenere la creazione potenziale di aerosol, l’utilizzo del phon avverrà solo dopo una accurata preasciugatura a tampone con telo sanificato ad ogni utilizzo e/o monouso ed utilizzo del phon con velocità inizialmente minima

 

 

 

 

 

 

 

  1. richiesta chiarimento:

A scanso di fraintendimenti e spiacevoli errate interpretazioni, essendo il massaggio estetico possibile con l’ausilio di mascherine, previa una sanificazione delle parti del corpo da trattare, siamo a richiedere conferma che dette prestazioni siano comprese nella operatività.

Per meglio agevolare gli operatori del settore estetico si produce un menu dei principali servizi al vine di richiedere conferma circa l’interpretazione data in riferimento alla possibilità o meno di ogni singola operazione.

 

Descrizione

Nostra valutazione

Pulizia viso

non permesso

Trucco

non permesso

Massaggio estetico

Permesso previa sanificazione della parte del corpo da trattare

Idromassaggio

Non permesso 

Pressoterapia

Permesso

Solarium

Permesso

Epilazione

Permessa

Epilazione labbro superiore

Non permessa

Epilazione sopracciglia

Se con presenza di mascherina e visiera per operatore

Pedicure e Manicure

Permesse

Elettrodepilazione

Permesso previa sanificazione della parte del corpo da trattare

 


 

  • RIFERIMENTO NORMATIVO

 

2. Servizi alle persone

Omissis

d) Ogni singola attività deve indicare al Dipartimento prevenzione dell’ISS quali materiali non siano monouso; per essi si rende obbligatoria la sterilizzazione a 90° vapore frazionato (autoclave) e l’utilizzo di prodotti disinfettanti successivamente ad ogni trattamento/cliente (il Dipartimento prevenzione dell’ISS indicherà appositi protocolli personalizzati). È da preferire, quando possibile, l’utilizzo di materiali monouso.

 

  1. richiesta chiarimento:

Così come posta, usano solo la congiunzione “e”, senza l’opzione “e/o” farebbe interpretare il disposto  normativo quale obbligo dell’autoclave unitamente ai prodotti disinfettanti.

In attesa che il Dipartimento prevenzione dell’ISS si pronunci con le indicazioni siamo a richiedere conferma che l’autoclave possa essere alternativa all’utilizzo di prodotti a base di Acido Peracetico, avendo indicazioni  che per sterilizzare e disinfettare in modo efficace e sicuro superfici e attrezzi appartenenti al mondo medico e dell’estetica, la soluzione migliore è sicuramente quella di utilizzare l’acido peracetico.

A tale scopo si allega la scheda tecnica di uno dei tanti prodotti commerciali sul mercato

 

 

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